Come ben sapete, il corso nasce sulla scia del progetto ecovillaggio e ha già avuto un notevole riscontro di pubblico alla prima presentazione, lo scorso aprile.
Anche questa volta, saremo guidati dall'architetto Sergio Los, che ci proporrà il seguente programma:
Venerdì 27 novembre / 28 novembre 2009
Pratiche progettuali bioclimatiche
L’architettura bioclimatica si distingue dall’architettura corrente per una diversa pratica di progetto e costruzione, cos’è e quando emerge l’architettura bioclimatica, sua caratterizzazione rispetto alla bioarchitettura e all’edilizia ecologica.
Il progetto bioclimatico non combina estetica e ingegneria ma compone edifici usando un sistema simbolico architettura, ruolo degli strumenti di calcolo per valutare e certificare.
Progetta mediante disegni e modelli che costituiscono un modo di pensare per figure, elaborando coppie di figure e prestazioni climatiche culturali,
E' regionale non internazionale, basata sull’apprendimento del clima mediante la lettura di edifici pre-impianto che ne incorporano la conoscenza.
Domande dell’utente abitante in termini di istituzione (abitazione, scuola, biblioteca, fabbrica, ecc.) e di contesto (pianura, campagna, montagna, città, caldo, freddo, umido, ecc.).
Risposte del progettista prima in termini di contenuti organizzativi, ambientali, dopo in termini di contenuti costruttivi e formali.
Conoscenza e concettualizzazione del senso di benessere in rapporto alle istituzioni (organizzazione degli spazi), conoscenza e concettualizzazione del senso dei luoghi a vari livelli contestuali (interazioni tra luogo, strada, città, territorio), localizzazione e orientamento dei complessi edilizi.
Sabato 28 - tre ore di lezioni interattive, conversazioni coi partecipanti, proiezioni di immagini che illustrano gli argomenti proposti.
Regionalismo dell’architettura
Spiegazioni di progetti suddivisi per regioni culturali climatiche che esemplificano le esperienze svolte adottando le pratiche spiegate,
Ragioni delle scelte, articolate in caratteri organizzativi (piante e sezioni) e ambientali (localizzazione, orientamento, trasparenza dell’involucro, tetti, rispetto ai luoghi climatici) e caratteri costruttivi (tecniche costruttive e materiali biocompatibili impiegati) e formali (comunicazione dell’identità o estetica),
Presentazione del manuale di progettazione bioclimatica trentino, che potrebbe diventare un manuale umbro e di altre regioni, per comprendere le tradizionali interazioni tra edifici e luoghi.
Domenica 29 - tre ore di lezioni interattive, conversazioni coi partecipanti, proiezioni di immagini che illustrano gli argomenti proposti.
L’architettura relazionale e la città
Complessità delle relazioni tra edifici e produzione di microclima.
Sintetica evoluzione della climatizzazione delle città.
Climatizzazione di spazi aperti in città compatte e in città disperse.
Come progettare architettura civica sociale, sicura e sostenibile.
Esemplificazioni progettuali in diverse regioni.
Le lezioni potranno svolgersi al mattino oppure al pomeriggio in un arco di quattro ore comprendenti presentazioni e conversazioni.
Ricordiamo che gli altri interventi saranno di Jacopo Fo e dei professionisti di
Service Legno srl.
Costi
La partecipazione al workshop ha un costo di 150 euro a cui aggiungere 130 euro per l'alloggio ad Alcatraz con pensione completa.
Il corso è rivolto a architetti, ingegneri, geometri, agronomi paesaggisti, amministratori pubblici, imprenditori, curiosi, persone che vogliono cambiare il loro modo di vivere e abitare.
ARGOMENTI
Costruzione di un'abitazione in classe ecologica A.
Vivere in mezzo alla natura.
Scelta del luogo. Esposizione al sole e orientamento delle abitazioni, conformazione ideale del terreno.
Scelte architettoniche e tecnologie costruttive.
Selezione dei materiali dal punto di vista ecologico.
L’utilizzo di strutture prefabbricate a più strati.
Le costruzioni di paglia, rete metallica, calce e cemento.
Isolamento termico, tetti ventilati.
Trasformazione di una casa tradizionale e restauro dal punto di vista dell’efficienza termica e della qualità ecologica dei materiali (ad Alcatraz sono presenti svariati esempi realizzati).
Produzione di calore, elettricità, impianti geotermici, impianti idrici duali, forniture idriche, fitodepurazione (ad Alcatraz sono funzionanti caldaie a biomasse, a gas ad alto rendimento, solare termico, solare fotovoltaico, recupero dell’acqua piovana, impianti duali e di fitodepurazione per caduta).
Progettare gli spazi condivisi per una piccola comunità.
RELATORI
Architetto Sergio Los.
Dal 1964 professore presso lo IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia).
Fondatore di SYNERGIA, una società di progettazione che svolge un complesso di attività, diverse ma coerenti, comprendenti la progettazione architettonica e urbana, la ricerca, elaborazione di software, organizzazione di mostre e convegni, corsi di formazione e pubblicazioni.
Nel 1998 riceve a Firenze il “Pioneer Award” dal WREN per i contributi nel campo delle Energie Rinnovabili. Nel 2000 il SAIE di Bologna dedica ai trent’anni di attività dello studio una sezione della mostra “Costruire Sostenibile”. Nel 2003 riceve a Berlino il Premio Europeo Eurosolar alla carriera.
Jacopo Fo
Si occupa da 30 anni di ristrutturare case in modo ecologico. L'ultimo grande esempio, tra queste è la Casa Arcobaleno appena realizzata nel parco di Alcatraz.
Il corso prevede la partecipazione dei professionisti di
Service Legno Dal 27 al 29 Novembre 2009
ORARI
Venerdì dalle ore 21,30 alle 22.30
Sabato dalle ore 10 alle ore 13, dalle ore 15,30 alle ore 20
Domenica dalle ore 10 alle ore 13, dalle ore 14,30 alle ore 16.